Formazione

CORSO DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PER INSEGNANTI DI DANZA ORIENTALE DI 1° LIVELLO

IDEATO E CONDOTTO DA JAMILA ZAKI  

Vedi anche la pagina SEMINARI

Informazioni generali e programma dettagliato relativo agli argomenti trattati

Il corso, aperto a danzatrici con un'esperienza di almeno 4 anni di studio continuativo nella Danza Orientale, si articola in una proposta di 6 incontri di 7 ore ciascuno dedicato a differenti aspetti della danza e del suo insegnamento.

Tale ciclo, anche se attualmente riconosciuto dall’ANMB (Associazione Nazionale Maestri di Ballo), non ha la pretesa di dare una formazione completa e di confezionare maestri già fatti e finiti (il percorso è in questo caso frutto di molti più anni di studio e di esperienza) ma di fornire una serie di utili spunti a quanti volessero accostarsi a questa danza in maniera più professionale.

Gli interessati a questo tipo di percorso dovranno fornire entro le scadenze fissate una documentazione (curriculum) riguardo alla propria attività ed alle precedenti esperienze nel campo della danza orientale e del movimento, un video recente della durata di max 5 minuti che riprenda una loro danza individuale ed una richiesta scritta di adesione al corso accompagnata dal saldo del 50% della quota, a seguito del quale verrà loro consegnato con largo anticipo il materiale base con gli argomenti del corso.

Una parte degli incontri (12 ore: seminario per principianti, seminario sugli stili di danza, seminario sui ritmi) sarà aperta ad esterni al percorso formativo.

Gli allievi del corso sono invitati ad assistere alle lezioni dei corsi principianti promossi dall’associazione a titolo di tirocinanti.

A quanti tra loro avranno presenziato ad almeno il 70% delle ore verrà rilasciato un attestato, al quale farà seguito un esame finale con rilascio di diploma.

Il Circolo e l’associazione organizzatrice potrà inoltre affidare incarichi di insegnamento a quanti avranno portato a termine con risultato positivo il corso ed almeno 30 ore di tirocinio.

Il costo dell'intero laboratorio e' di 500 euro. Il 50% della quota deve essere versata entro venerdì 7 settembre e il restante 50% entro il 25 novembre 2007. Per garantire il regolare svolgimento dell'intero corso la seconda rata dovrà essere comunque versata anche in caso di ritiro dal corso.

Punti principali del colloquio di selezione e dati utili per la propria presentazione agli altri componenti del gruppo

esperienze nel campo del movimento
esperienze nel campo della danza
esperienze nel campo della Danza Orientale
esperienze didattiche
conoscenze musicali
lavoro, attività, interessi
conoscenza nel campo della cultura araba
motivazioni personali nell'affrontare il percorso ed eventuale utilizzo

A conclusione degli incontri sopra menzionati i partecipanti ai diversi cicli di laboratorio confluiranno nel progetto di "Laboratorio di formazione permanente" che avrà lo scopo di organizzare momenti di aggiornamento, incontri e scambi di esperienze sull'insegnamento della Danza Orientale creando un circuito di collegamento fra scuole attive in differenti città italiane.

Date degli incontri:  domenica 7 ottobre, domenica 14 ottobre, domenica 25 novembre, domenica 2 dicembre, domenica 16 dicembre, domenica 20 gennaio  

Orario: 10.30 – 13.30, 14.30 – 18.30

Sede: SPORT VILLAGE, Via San Donato 148, Bologna

Organizzazione:

A.S.D. Lo Scrigno della Danza Orientale di Roberta Berardi

Via Don Felice Zucchini 18 40052 Baricella (BO) Tel. 051 – 6920629   Cell. 347 – 306.306.5

e-mail: raqs-sharqi@libero.it  

Argomenti trattati nel corso


ASPETTI TECNICI DELLA DANZA - movimenti, passi e loro evoluzione; sviluppo di una lezione; sviluppo di un programma; il concetto di "progettualità": progettare un corso tenendo conto dell'utenza e dei suoi bisogni; ritmo e melodia come parti fondamentali nell'esperienza della danza e loro contenuti simbolici. Uso tradizionale e creativo di strumenti coreografici ed accessori-didattica della Danza Orientale. Stretching.

ANATOMIA - conoscenza del nostro corpo e ricerca di una postura corretta; problemi di postura, esercizi di respirazione e loro coordinazione con i movimenti. Elementi di anatomia; localizzazione empirica dei diversi muscoli sul proprio corpo; conoscenza dell'anatomia e fisiologia dell'apparato riproduttore femminile; danza e gravidanza i pro ed i contro; anatomia e meccanica della respirazione; conoscenza e localizzazione dei centri energetici e loro armonizzazione

INTRODUZIONE ALLA MUSICA ARABA - la musica araba nel corso della storia; aspetti teorici, conoscenza degli strumenti generi e forme musicali; conoscenza delle diverse tradizioni popolari; aspetti teorici e pratici nella scelta dei brani musicali.

IL RITMO - aspetti teorici e pratici; basi di solfeggio ritmico; impariamo a "leggere" i ritmi con la voce e con il corpo; il ritmo nella tradizione classica, in quella popolare egiziana ed in quella del Maghreb; laboratorio pratico di strumenti a percussione.

I DIVERSI STILI DI DANZA ORIENTALE - impostazioni e principi delle diverse scuole; storia della Danza Orientale e personaggi più rappresentativi; pratica sui diversi stili; riconoscimento dei diversi tipi di folklore.
Aspetti culturali della danza, origine ed evoluzione storica; informazioni sul contesto sociale e culturale nel quale la danza si è sviluppata quali religione, cultura, costumi, usanze, posizione della donna e concezione della famiglia.
Possibilità di integrazione e fusione della Danza Orientale con altre tecniche di danza (classica, contemporanea, D.T., afro, flamenco, indiana ecc.) o con altre discipline (yoga, tai-chi ecc.); integrazione e fusione della Danza Orientale con altre discipline artistiche (pittura, musica, teatro, fotografia..)

LA CONDUZIONE - aspetti teorici, psicologici e pratici della conduzione; nozioni relative alle dinamiche di gruppo; pratica di conduzione. Aspetti psicologici legati alla sessualità; osservazione della propria e dell'altrui danza secondo parametri di valutazione fissati; l'apprendimento limiti e difficoltà.

IL CORPO E LA VOCE NELLA CONDUZIONE - comunicazione non verbale ed espressione corporea. Laboratorio di teatro e di improvvisazione. Studio ed analisi del movimento secondo le diverse principali teorie (Laban).

LABORATORIO PRATICO PER LA COSTRUZIONE DI UN PRODOTTO FINALE CON UTILIZZO DI IMPROVVISAZIONE, COREOGRAFIA, MATERIALI, COSTUMI, ACCESSORI - ogni allieva dovra' creare un suo personale frammento di spettacolo, coreografato o basato su un'improvvisazione e collocarlo in un contesto collettivo, scegliendo musiche, accessori, costumi, ed eventualmente scenografie che verranno messe a disposizione dalla scuola o trovate dagli stessi allievi; il prodotto finale potra' essere rappresentato in forma di saggio conclusivo del corso o di video.

Jamila Zaki è stata una delle prime danzatrici a lavorare in Italia; già allieva ed assistente della pioniera di questa disciplina nel nostro paese, si dedica ad essa dall'85; ha approfondito il suo studio con i più famosi maestri (Mahmoud Reda, Ibrahim Farrah, Ibrahim Akif, Zaza Hassan, Yousry Sharif, Elhadi Cheriffa, Nesrine Topkapi, Sharifa Chalfaoui, Suad Bedaouia...) tanto nei diversi paesi arabi quanto in quelli europei ed americani, dedicandosi all'esplorazione dei diversi stili e dei corrispondenti accessori ed alla relazione tra Danza e Musica; a questo scopo si è avvicinata allo studio delle percussioni seguendo i corsi di teoria musicale, solfeggio e pratica sulle percussioni latino americane presso il "Centro Professione Musica" di Milano e si è accostata alla tecnica della darabouka sotto la guida di percussionisti arabi di grande esperienza (Moussa Bekacemi, Walid Hussein, Tarek Awad Alla'); da un punto di vista teorico si è formata presso l'Istituto Superiore per il Medio ed Estremo Oriente di Milano dove ha studiato lingua e cultura araba, presentando nell'esame finale per il conseguimento del diploma una tesi sulla musica araba tradizionale. Attraverso ripetuti incontri e collaborazioni con musicisti portatori di differenti tradizioni ed identità musicali ha maturato un proprio stile una sua personale concezione riguardo all'interpretazione della musica che è diventata l'aspetto caratteristico della sua attività didattica ed artistica.
Nel corso della sua lunga carriera di insegnante, grazie anche all'integrazione di una formazione in Danza -terapia che stà completando per il conseguimento del diploma, nella quale ha dedicato ampio spazio alle relazioni tra musica e movimento, ha elaborato una metodologia approfondita,sistematica e completa per l'apprendimento di questa disciplina nei suoi molteplici aspetti che ha formato molte delle danzatrici attualmente impegnate come professioniste in Italia.

Come conduttrice ha partecipato a progetti formativi ed educativi e di aggiornamento in scuole di differente ordine e grado (asili e scuole elementari in provincia di Milano e Verona;scuola Media di Bolzano; corsi estivi di aggiornamento per insegnanti promossi dalla SIEM; laboratorio Danza nella sezione 'etnomusicologia' del Conservatorio "Pollini" di Padova), ha tenuto gruppi in vari centri per anziani, adolescenti ed in percorsi terapeutici (Centro per anziani Comune di Milano, C. S. E. Comune di Milano, Centro Giovani Comune di Rho, Centro di Igiene Mentale Comune di Trieste).

Come interprete ha alle spalle una lunga carriera che l'ha portata ad esibirsi sia in Italia che all'estero ( Grecia, Turchia, Egitto, Tunisia, Marocco, Francia, Stati Uniti, Svizzera, Austria) sia come ospite di prestigiose orchestre direttamente provenienti dai vari paesi arabi (Orchestra Arabo-Andalusa di Tetouan diretta dal maestro Ceckara, Orchestra di Algeri diretta dal maestro Mohammed Khaznadji, la confraternita di Gnawa "Sidi Mimoun" di Marrakech) che come componente fissa in diverse formazioni di musicisti arabi attivi in Italia, con i quali ha partecipato tanto alle più prestigiose rassegne di Musica antica etnica e contemporanea ('Festival cusiano di musica antica' Lago d' Orta, 'Folkest' di Spilimbergo, 'Folkermesse' di Casale Monferrato, 'Newfolk' di Lugano e rappresentazioni in vari Teatri della Sicilia per conto dell'Associazione 'Amici della Musica') quanto a molti eventi pubblici e privati organizzati da Consolati e da comunità arabe residenti in Italia. Ha inoltre collaborato con compositori contemporanei,esponenti di varie correnti musicali, quali Alfredo Lacosegliaz , Antonio Breschi,, Vincenzo Zitello, Mauro Sabbioni. Partecipa inoltre a diverse repliche di allestimenti teatrali in occasione di rassegne teatrali, recitals di letteratura, iniziative promosse da Associazioni e Biblioteche ('Al Hilal', 'Est Est Est', 'Beat Generation', 'Castelli di sabbia', "The nel deserto". ) e ad allestimenti per rassegne di Teatro di strada (tre edizioni di 'Buskers festival' a Castelfranco nell'Emilia, 'Buskers festival' di Ferrara..) sia in qualità di danzatrice solista che di coreografa e coordinatrice di differenti Compagnie di Danza Orientale (ultimo progetto, il Laboratorio coreografico Zagharid).

Convinta del valore artistico della Danza Orientale e della necessità di una sua rivalutazione anche sul piano culturale, ha inoltre "rappresentato" con questo spirito tale disciplina sui palcoscenici delle più affermate rassegne di Musica, Danza e Teatro (Teatro Verdi di Padova, Piccolo Regio di Torino, Teatro Filarmonico di Messina).

Vive a Milano, dove alterna all'attività di spettacolo a quella di insegnamento, tenendo corsi e seminari in diverse città italiane, collaborando con Circoli culturali, Centri di terapie naturali, gruppi legati a problematiche femminili.
Dal 1998 dirige a Milano il Circolo di Danza e Musica araba "Zagharid".

TRA LE PIU' RECENTI PARTECIPAZIONI:
" I gioielli del Nilo"-Teatro Antoniano di Bologna; "Zagharid e dintorni"-Teatro del Buratto di Milano; "Danze del Sol Levante" Comune di Sestri Levante; "Notte di Fiaba" Comune di Riva del Garda; "Il Mediterraneo incontra l'Oriente" Comune di Monopoli

Contatti:

Roberta 347 – 306.306.5  info@danzaorientale.bo.it